Moving time  3 klukkustundir 56 mínútur

Tími  5 klukkustundir 15 mínútur

Hnit 2792

Uploaded 2. júní 2020

Recorded júní 2020

  • Rating

     
  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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1.908 m
949 m
0
4,0
7,9
15,89 km

Skoðað 2671sinnum, niðurhalað 119 sinni

nálægt Cartore, Lazio (Italia)

02/06/20
Bellissima escursione ad anello immersi totalmente nella natura, con ovvia destinazione principale lo splendido Lago della Duchessa; non difficile dal punto di vista tecnico, ma ci vuole pazienza, un pò di allenamento cardio e buone gambe, soprattutto nella prima parte, per il resto, in questo percorso si potranno ammirare diversi panorami, da quelli piedemontani a quelli boscosi, da quelli montani più aspri a quelli di lago, si potranno osservare svariate specie di animali, selvaggi e non, quindi escursione vivamente consigliata. Da premettere che, a quanto pare è una meta abbastanza conosciuta, soprattutto nel versante laziale, quindi se si vuole fare questo percorso ma con più calma è consigliabile scegliere i giorni feriali e non i più frequentati festivi. Consiglio vivamente inoltre di non avvalersi di navigatori vari per raggiungere il luogo di inizio percorso, a meno che non si hanno delle jeep per seguire le assurde tracce che danno i navigatori, ma basta dirigersi a destra non appena usciti dall’autostrada e una volta sulla strada principale svoltare a sinistra non appena si vedono i cartelli marroni che dirigono verso Cartore e la Riserva del Lago della Duchessa, con una comoda strada asfaltata.
Parcheggiata l’auto si parte dai Casali di Cartore, per dirigersi nel sentiero piuttosto ben segnato alla sinistra di esso, qui ci troviamo ad affrontare una piccola ma piacevole difficoltà rappresentata da un gregge di pecore guidati dai simpatici pastori del luogo, che ci lasciano procedere tranquillamente tramite esso e così procediamo nel impervio percorso in salita. La prima parte del percorso sale nel bosco tra rocce varie con un bell’aumento di dislivello, fino ad arrivare in un punto dove si sale facilmente su una parete rocciosa e si procede più avanti in una parte lievemente esposta verso una bassa scarpata, il tutto però è assicurato alla roccia con una catena, quindi è fattibile anche da un non esperto, dopodichè si continua nella salita nel bosco fin dove si trovano anche delle comode scale in legno nel percorso, arrivando ad uscire dal bosco della prima vallata per raggiungere la zona del rifugio (anche se non abbiamo capito quale fosse in realtà, visto che a nostro occhio ce ne erano di simili ed alcuni abitati attivamente anche da pastori, come siamo arrivati noi), punto di riferimento può essere la croce non appena dopo queste costruzioni in roccia, in un punto dal quale permette anche una bellissima vista sulla salita della valle boscosa appena fatta. Da qui si procede in avanti seguendo il sentiero fino ad arrivare al bellissimo Lago della Duchessa, nascosto inizialmente da un colle. Qui potrete ammirare il lago, attorniato da pascoli di bovini e cavalli, alzando lo sguardo da qui in poi si potranno anche ammirare diversi tipi di rapaci. Dopo aver ammirato il bellissimo Lago ed il suo contorno faunistico, si procede nella seconda parte del percorso, passando per un mozzafiato punto panoramico verso i Monti del Sirente-Velino del versante Abruzzese nella sella dei monti che si affacciano sul Lago appena visitato, fino a raggiungere il Malopasso, un arco tra due speroni rocciosi che si affaccia sulla boscosa Valle di Teve e dal quale si scende verso di essa, tra diversi facili passaggi rocciosi e brecciati. Entrati nel bosco, si procede quasi perennemente in discesa e per diversi chilometri, in un facile percorso che alcuni potranno trovare anche a tratti fastidioso per la presenza di molte piccole rocce in discesa e forse anche per un pò di stanchezza che può sopraggiungere in quest’ultima parte, ovviamente dipende sempre anche dall’allenamento, ma tutto sommato la seconda parte di questo anello è davvero molto facile, se paranoganata alla salita della prima parte. Si arriva al cancello della Valle di Teve, dove solo ora leggiamo che, per sicurezza i percorsi in questa zona sono chiusi da Ottobre al 1º Giugno, quindi prestare attenzione alla data in cui si intraprenderà questo percorso; superato il cancello si percorre una comoda strada brecciata in pianura che dopo poco ci porta di nuovo al villaggio di Cartore e alla fine del percorso.
Gatnamót

Bivio Val di Fua

Da qui in poi comincia la bella salita, con un cartello che segnala l’ingresso alla Val di Fua che ci porterà al Lago della Duchessa
Mynd

Cengia attrezzata con catena

Facile percorribilità
Sæluhús

Rifugi Panei e Le Caparnie

Stöðuvatn

Lago della Duchessa

Fallegt útsýni

Sella e Panorama sul Sirente-Velino

Fjallskarð

Malopasso

Inizio discesa nella Valle di Teve
Gatnamót

Capo di Teve

Varða

Frana Murolungo

Qui è visibile la frana nel versante della Valle di Teve del Monte Murolungo
Varða

Bocca di Teve

Fine/inizio del percorso nel bosco della Valle di Teve, tra Lazio & Abruzzo
Lind

Casali di Cartore

Inizio e Fine del percorso, vi è presente anche una fontana di lato l’inizio del percorso, dalla quale è possibile approvigionarsi

5 comments

  • mynd af cvllgu

    cvllgu 17.8.2020

    I have followed this trail  staðfest  View more

    Percorso fatto da me per la seconda volta a dir poco spettacolare. Come vedete dal tempo di percorrenza abbiamo pernottato al bivacco vicino il lago della duchessa e completato l’anello il giorno dopo. Per il pernotto è necessario fare richiesta all’ente parco e per chi volesse farlo in tenda OCCHIO ALLE MUCCHE!!! Vicino la casetta del pastore c’è dell’ottima acqua potabile a disposizione dei camminatori .

  • mynd af Andrea Eolini

    Andrea Eolini 18.8.2020

    Grazie per le ulteriori info e per il pernotto con le mucche posso capire 😂 immagino sia stata una bellissima esperienza, bravo!

  • mynd af Max Strike

    Max Strike 14.2.2021

    Ciao Andrea, credi sia possibile percorrerlo anche in questo periodo?

  • mynd af Andrea Eolini

    Andrea Eolini 14.2.2021

    Penso di si, a parte la costante ascesa ed un pezzo attrezzato con la corda il primo tratto di andata si svolge tranquillamente ma non è consigliabile assolutamente lasciare il percorso, il tracciato del ritorno però è più pericoloso e sconsigliabile con la neve, perchè gli accumuli nel punto del Malepasso potrebbero nascondere le rocce e il passaggio, quindi ti consiglio di non fare l’anello eventualmente ma prendere la prima parte sia per l’andata che per il ritorno

  • mynd af Max Strike

    Max Strike 14.2.2021

    Grazie della celere risposta, valuterò se fare un altro percorso o rimandare di qualche mese.

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