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1.086 m
423 m
0
5,0
9,9
19,81 km

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nálægt Biserno, Emilia-Romagna (Italia)

Spettacolare ed impegnativo percorso ad anello che si svolge a ovest del lago di Ridracoli in ambienti selvaggi e poco frequentati, principalmente su sentieri non segnati, riservato quindi ad escursionisti esperti e dotati di mappa e GPS.

Il giro parte dal parcheggio del museo dell'acqua di Ridracoli e risale per flebili tracce il crinale che inizia dietro il ristorante Il Palazzo. Poco più in alto la traccia diventa più evidente e porta ad un rudere: è questo il faticoso ma bellissimo sentiero di cresta dei Lavacchi, che percorriamo fino a prendere la forestale che ci porterà a San Paolo in Alpe. ATTENZIONE: poco prima di arrivare alla forestale, la traccia induce all'attraversamento di un ghiaione franoso molto esposto, del quale non ci siamo fidati date le pessime condizioni della parete. E' comunque possibile aggirarlo mantenendosi per una cinquantina di metri sul percorso cresta.

Superato San Paolo in alpe si prende una vecchia strada forestale che dopo diversi tornanti (occhio ai pascoli e agli eventuali tori!) porta ai ruderi di Ciriegiolone. Qui bisogna fare attenzione e voltare decisamente a sinistra, ignorando il largo sentiero che guada il fosso e continua diritto, e seguire flebili tracce fino a trovare l'inizio di un sentiero indicato da sbiaditi bolli rossi, che ci porterà in breve in prossimità dei ruderi dei Butriali. Prima di arrivare ai resti dell'edificio si gira a sinistra e si percorre tutto il crinale boscoso per arrivare al punto panoramico di Poggio Gallona, anche questo da affrontare con la dovuta concentrazione dati i tratti di terreno molto friabile ed esposto.

Da qui si torna brevemente sui propri passi e si percorre a ritroso il classico sentiero del periplo, guadando il fosso del Molinuzzo e risalendo con fatica fino all'attacco del crinale delle vacche. Anche in questo tratto non sono presenti indicazioni e troviamo punti abbastanza esposti e selvaggi, in cui è facile seguire la traccia sbagliata (come abbiamo fatto noi, costringendoci, per tornare sul giusto crinale, a traversare un costone fangoso poco simpatico ma molto divertente per il nostro spirito "avventuroso").

Dal crinale delle vacche si raggiunge in breve per ripido sentiero la strada asfaltata per la diga, ed infine il museo delle acque utilizzando il sentiero che scavalla i due spalloni rocciosi al lato della strada (sentiero CAI con un tratto franato, occhio alle indicazioni).

Athugasemdir

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