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15,17 km

Skoðað 2544sinnum, niðurhalað 49 sinni

nálægt Santa Margherita Ligure, Liguria (Italia)

Località di partenza: Santa Margherita Ligure (13 m) Genova
Lunghezza: 15,2 km
Quota massima: 463 m Castelluccio
Dislivello complessivo in salita: 1025 m
Arrivo: Portofino (5 m) Genova
Acqua lungo il percorso: SI - Pietre Strette - dopo l'Agririfugio - San Fruttuoso
Come arrivare: Stazione ferroviaria
Usciti dalla stazione ferroviaria imbocchiamo la scalinata che conduce verso il mare seguendo il cartello turistico. Giunti su via Andrea Doria, giriamo a destra, fotografiamo la statua dedicata a Garibaldi, e proseguiamo sempre dritto costeggiando il lungomare fino alla rotonda, dove giriamo a destra imboccando Largo Antonio Giusti. Giriamo a sinistra su via Torino e arriviamo in Piazza Caprera dove visitiamo il Santuario dedicata a Nostra Signora della Rosa. Imbocchiamo via Partigiani d’Italia e ritorniamo sul lungomare dove fotografiamo la Statua di Cristoforo Colombo realizzata da Odoardo Tabacchi nel 1892 e quella di Vittorio Emanuele II. Proseguiamo sul lungomare fino a giungere alle rovine del castello, imbocchiamo via Castello e ci fermiamo alla chiesa dei Frati Cappuccini (1608). Nell’interno ammiriamo un crocifisso in legno (XV sec.) e una scultura in marmo raffigurante la Madonna in trono (XII sec.). Riprendiamo la camminata percorrendo via Manara fino ad incrociare sulla destra la scalinata che conduce al Santuario di Nostra Signora della Lettera. Sul fianco destro della chiesa c’è l’accesso al parco all’italiana di Villa Durazzo Centurione (XVI sec.) e dalla balaustra fronte mare, arricchita da statue, si gode di una bella vista su Santa Margherita Ligure. Proseguiamo nel parco scendendo lungo una strada a tornanti fino all’uscita dove giriamo a sinistra imboccando via Giunchetto, che percorriamo fino alla fine. Giriamo a destra su via Dogali e poi a sinistra su via Costa secca che si trova a fianco dell’Oratorio della Madonna del Suffragio. Proseguiamo su via Casta secca e iniziamo a salire aiutati anche da numerosi gradini. Adesso la strada lascia il posto ad un sentiero e sempre in salita proseguiamo verso San Fruttuoso – Pietre Strette seguendo i segnavia raffiguranti due rombi rossi. Entrati nel bosco camminiamo su questo sentiero sempre in salita fino a giungere al bivio con la strada sterrata Pietre Strette – Portofino. Dall’imbocco della via Costa secca a qui abbiamo percorso 2,9 km superando un dislivello di 452 metri con pendenza media del 15,8%. La segnaletica verticale indica a destra Pietre Strette, Portofino Vetta, Ruta di Camogli e San Fruttuoso mentre a sinistra Mulino del Grassetta e Olmi Portofino Mare (ore 1,15). Giriamo a destra e continuiamo fino a Castelluccio dove giriamo a sinistra facendo una breve deviazione per affacciarci da un punto panoramico. Tornati indietro proseguiamo fino Pietre Strette, un posto veramente molto particolare. Da qui giriamo a sinistra e seguiamo la segnaletica verticale indicante San Fruttuoso. Inizia un sentiero tortuoso che conduce in una piccola valle ombrosa e fresca caratterizzato da numerosi tornantini lastricati. Qua e là affioramenti di conglomerato offrono l'opportunità di osservare la caratteristica costituzione di questa roccia fatta di ciottoli cementati all'interno di una matrice. Il bosco misto che si incontra è in prevalenza costituito da lecci e più in basso, verso la fine della piccola valle, anche da carpini neri. Il percorso attraversa zone panoramiche dalle quali è possibile intravedere scorci di mare tra il verde intenso della vegetazione. Passiamo dall’Agririfugio Molini (220 m) e dopo aver affrontato altri tornantini giungiamo davanti alla Torre Doria e a San Fruttuoso. Scendiamo alcuni gradini e finalmente poggiamo i piedi sui ciottoli della battigia rimanendo incantati dal colore dell’acqua. Ci rechiamo dalla parte opposta della baia per poter osservare l’abbazia da diversi punti di vista poi …continua su: http://gianolinibike.it/node/7015

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