Niðurhal

Heildar hækkun

370 m

Styrkleiki

Erfitt

niður á móti

370 m

Max elevation

238 m

Trailrank

99 5

Min elevation

28 m

Trail type

Loop

Tími

3 klukkustundir 24 mínútur

Hnit

656

Uploaded

27. október 2021

Recorded

janúar 2012
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238 m
28 m
25,58 km

Skoðað 552sinnum, niðurhalað 24 sinni

nálægt Cerveteri, Lazio (Italia)

Sito: http://www.borntotrek.it/
Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/29827788471/
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Lunghezza: 26km
Dislivello complessivo: 400mt
Durata: 3h30m
Grado di difficoltà: BC – Buone Capacità tecniche (Difficile)
Sterrato (per MTB): 45%
Data ultima modifica: Gennaio 2012
Punto di partenza e arrivo: Cerveteri (60mt)
Tipo di percorso: Anello
Percorribile in senso inverso: Si con le stesse difficoltà

Considerazioni sulla giornata: un trittico inedito io, Alfredo e Fiorenzo che ci siam dedicati questa uscita seguendo le tracce dei mitici Paola e Gino e del loro percorso postato sul sito (a pie di pagina i link). Ricordo bene la sera prima in cui ci trovammo in una casa di studenti di via Tiburtina a decidere il percorso e Fiorenzo mi fece conoscere le magnifiche potenzialità di CompeGPS e della progettualità dei percorsi in MTB, che spettacolo, mi si aprì un mondo! In pieno gennaio la giornata era fredda e priva di sole, un freddo fottuto in quelle gole su sentieri sconnessi e fuori dalla nostra portata atletica di allora (ma anche odierna e futura), però un'esperienza davvero divertente. Momento di panico quando correndo a cannone in discesa sullo sterrato di Via di Valle Luterana all'improvviso il fondo cambiò in brecciolino super infido sul quale tutti e tre rischiammo rovinose cadute che fortunatamente scongiurammo...

Premessa: l’area di Cerveteri e di Castel Giuliano è un’importantissima e bellissima area posta a nord di Roma particolarmente ricca di storia e cultura. L’area molto estesa è stata luogo di nascita e sviluppo dell’affascinante civiltà e cultura Etrusca che in queste aree ha vissuto per secoli lasciando tracce tangibili del proprio passaggio. L’antica città di Caere era una delle più suggestive e grandiose città dell’Etruria e di tutto il Mediterraneo e uno dei luoghi più suggestivi è la necropoli della Banditaccia dove le oltre 20.000 tombe di cui alcune davvero monumentali hanno valso l’iscrizione della lista Unesco dei patrimoni dell’umanità. Lungo il percorso si incrocerà anche la Via degli Inferi, via di collegamento che attraversa l’intera necropoli e per questo viene considerata il ponte tra la città dei vivi e la città dei morti.
La capacità principale degli Etruschi fu quella di lavorare il tufo, una roccia sedimentaria piroclastica di origine vulcanica molto diffusa in Italia ed in particolare in questa zona del Lazio. Attraverso lo scavo e la lavorazione del Tufo le antiche civiltà architettarono opere incredibili, da cunicoli per defluire e convogliare le acque ad abitazioni scavate nelle montagne oltre ad utilizzare il tufo come materiale edile. Di secoli e secoli di opere oggi ci sono moltissime testimonianze, soprattutto nel nord del Lazio.
Il percorso proposto, oltre a passare vicino alla storia, percorre parte del tracciato degli antichi Etruschi denominato Sentiero delle 5 cascate che da Cerveteri a Castel Giuliano ripercorre per lo più la gola di monte La Guardia dove sono poste appunto diverse cascate. Lungo il tracciato sarà possibile esplorare due di queste, la caduta (o cascata) dell’Ospedaletto e la caduta di Castel Giuliano. Il fondo del sentiero nei pressi delle cascate è tutt’altro che agevole. Il fondo tufaceo smussato dal tempo e dalle intemperie risulta particolarmente sconnesso e di difficile percorrenza in sella alla mountain bike. Sono necessarie ottime doti tecniche e una buona bici full per tentare di rimanere in sella altrimenti sarà necessario portare per alcuni tratti la bici in spalla.
La sentieristica del Parco è stata tracciata e raggruppata dall’ente gestore che ha tracciato e descritto con fotografie i sentieri degli Etruschi al link (https://sites.google.com/view/sentierideglietruschi/percorsi) richiamando le tracce caricate su wikiloc. A piedi i percorsi risultano piacevolmente percorribili.
La via di ritorno avviene lungo la provinciale via di Settevene Palo Nova ma è possibile valutare delle varianti per il rientro al punto di partenza. Due che tagliano il percorso attraversando il fiume Vaccina nei pressi del Guado del Fosso La Mola passando per proprietà private e per questo sono sconsigliate. Un’altra variante invece percorre parallela la strada provinciale per campi sterrati e risulta sicuramente più divertente e appagante per chi ha voglia di aumentare il kilometraggio su sterrato.

Descrizione: Vicino Chiesa di Santa Maria Maggiore c’è una fontanella dove fare rifornimento d’acqua. Dalla chiesa si torna a ritroso verso l’uscita di Cerveteri seguendo via delle Mura Castellane, si svolta a destra per via della Necropoli e si seguono le indicazioni per la necropoli della città dell’Etruria percorrendo una strada asfaltata che si immerge nel bosco. Dopo ca. 1,5km, rimanendo sempre su Via della Necropoli, si giunge alla zona archeologica della necropoli della Banditaccia dove è presente un parcheggio (alternativo al punto di partenza) e un’altra fontanella.
Dal parcheggio si prosegue dritti su strada che diviene sterrata, siamo in mezzo alla zona archeologica della città d’Etruria. Al km 2.2 (700mt dal parcheggio) si incrocia la via degli inferi, antica via etrusca che vale la pena visitare anche con breve deviazione a piedi. Dopo aver superato la via degli Inferi si entra in un campo coltivato dove si può seguire sia la strada di destra che di sinistra, entrambe dopo 400mt confluiscono su Via della Necropoli (proveniente dal cimitero di Cerveteri) dove si svolta a sinistra sempre per sterrato immerso nei campi. Qui fare molta attenzione all’orientamento in quanto ci sono diversi sterrati. Dopo aver recuperato Via della Necropoli dopo nemmeno 200mt si svolta al primo bivio a destra, si percorre lo sterrato che costeggia sul lato sinistro una pineta, si segue la sterrata che ora svolta di 90° a destra in campo aperto e dopo 500mt, ad un quadrivio, si svolta a sinistra per raggiungere l’estremità settentrionale del campo dove è presente un cancelletto dal quale parte il sentiero che si immerge nel bosco.
Entrati nel bosco il sentiero in salita diventa più sconnesso, al km 5,5 fare attenzione ad abbandonare la traccia principale per il sentiero che gira a destra (sentiero Sassaiola) prima in discesa poi...
Continua a leggere la descrizione dettagliata, scaricare mappe topografice e la traccia GPS al seguente Link:
https://www.borntotrek.it/index.php/percorsi-offcanvas/mtb-offcanvas/249-mtb-060-cascate-cerveteri-castel-giuliano

Altre tracce in zona
Da Cerveteri alle cascate di Castel Giuliano (Itinerario n. 080 di Paola e Gino)
link al loro sito --> http://www.paolaegino.it/MTB/descrizioni/080des.htm
traccia wikiloc --> https://it.wikiloc.com/percorsi-mountain-bike/da-cerveteri-alle-cascate-di-castel-giuliano-244067
sentieri Etruschi tracciati dal parco
Elenco sentieri --> https://sites.google.com/view/sentierideglietruschi/percorsi
Via degli Inferi --> https://it.wikiloc.com/percorsi-cammino/cerveteri-via-degli-inferi-31486849
Sentiero delle Cinque Cascate --> https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/il-sentiero-etrusco-delle-cascate-ogniquota-32248801

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Bílastæði

Cerveteri - Chiesa Santa Maria Maggiore

Da Roma tramite l’aurelia o la Roma Fiumicino si prende l’autostrada A12 Civitavecchia-Roma, si prende l’uscita Cerveteri-Ladispoli seguendo le indicazioni per Cerveteri, si segue la strada principale fino a raggiungere le mura castellane, si svolta a destra per raggiungere via ceretana dove si svolta a sinistra raggiungendo Via Aldo Moro nei pressi della chiesta di Santa Maria Maggiore dove si parcheggia. Vicino Chiesa di Santa Maria Maggiore c’è una fontanella dove fare rifornimento d’acqua.
Gatnamót

Via della Necropoli

Dalla chiesa si torna a ritroso verso l’uscita di Cerveteri seguendo via delle Mura Castellane, si svolta a destra per via della Necropoli e si seguono le indicazioni per la necropoli della città dell’Etruria
Fornleifasvæði

Necropoli

Dopo ca. 1,5km, rimanendo sempre su Via della Necropoli, si giunge alla zona archeologica della necropoli della Banditaccia dove è presente un parcheggio (alternativo al punto di partenza) e un’altra fontanella.
Fornleifasvæði

via degli inferi

Dal parcheggio si prosegue dritti su strada che diviene sterrata, siamo in mezzo alla zona archeologica della città d’Etruria. Al km 2.2 (700mt dal parcheggio) si incrocia la via degli inferi (descrizione al seguente link: https://it.wikiloc.com/percorsi-cammino/cerveteri-via-degli-inferi-31486849), antica via etrusca che vale la pena visitare anche con breve deviazione a piedi.
Gatnamót

per campi

Dopo aver superato la via degli Inferi si entra in un campo coltivato dove si può seguire sia la strada di destra che di sinistra, entrambe dopo 400mt confluiscono su Via della Necropoli (proveniente dal cimitero di Cerveteri)
Gatnamót

incrocio con via della Necropoli

Via della Necropoli (proveniente dal cimitero di Cerveteri) si segue verso sinistra sempre per sterrato immerso nei campi. Qui fare molta attenzione all’orientamento in quanto ci sono diversi sterrati. Dopo aver recuperato Via della Necropoli dopo nemmeno 200mt si svolta al primo bivio a destra
Gatnamót

bivio sterrato vicino alla steppaglia

si percorre lo sterrato che costeggia sul lato sinistro una vegetazione bassa (steppaglia)
Gatnamót

bivio svolta a destra

si segue la sterrata che ora svolta di 90° a destra in campo aperto
Gatnamót

quadrivio, svolta a sinistra

dopo 500mt, ad un quadrivio, si svolta a sinistra per raggiungere l’estremità settentrionale del campo
Varða

ingresso nel bosco

è presente un cancelletto dal quale parte il sentiero che si immerge nel bosco. Entrati nel bosco il sentiero in salita diventa più sconnesso
Gatnamót

deviazione per la Sassaiola

al km 5,5 fare attenzione ad abbandonare la traccia principale per il sentiero che gira a destra (sentiero Sassaiola)
Varða

sentiero Sassaiola verso le cascate

(sentiero Sassaiola) prima in discesa poi in salita sconnessa (bici a spinta) e poi nuovamente in discesa su fondo tufaceo decisamente sconnesso. Si prosegue sul sentiero principale tralasciando un primo sentiero a sinistra (proseguendo quindi a destra) e un secondo sentiero a destra (proseguendo quindi a sinistra) fino ad arrivare all’interno delle gole di monte La Guardia
Á

guado

fino ad arrivare all’interno delle gole di monte La Guardia dove si guada il torrente su una passerella in cemento a filo d’acqua per recuperare il sentiero sul lato opposto
Foss

caduta dell'Ospedaletto

Al sentiero si svolta a destra fino ad arrivare ad una prima cascata, la Caduta dell’Ospedaletto
Foss

caduta di Castel Giuliano

tornando a ritroso, senza riguadare si prosegue sull’altro lato del sentiero fino ad una seconda cascata, la Caduta di Castel Giuliano
Gatnamót

bivio risalita verso la sterrata

Dalla seconda cascata si torna a ritroso per ca.100mt di sentiero per prendere la deviazione ora in salita per raggiungere dopo pochi metri un cancello solitamente aperto
Gatnamót

recupero strada sterrata, svolta a sinistra

si raggiunge un cancello solitamente aperto oltre il quale vi è la strada sterrata che si prende svoltando a sinistra. Il sentiero rimane pressoché pianeggiante per 2km
Á

guado

Il sentiero rimane pressoché pianeggiante per 2km per divenire nuovamente accidentato nei pressi del guado di un ruscello
Varða

Castel Giuliano

in salita si raggiunge il centro di Castel Giuliano con fontanella in loco.
Gatnamót

svolta a destra Via di Valle Luterana

Da Castel Giuliano su strada asfaltata si prende l’uscita del paese sulla provinciale di Via di Castel Giuliano per lo più pianeggiante. Siamo nel punto più alto dell’escursione. Dopo poco più di 2km, superata una chican della strada, si svolta a destra su Via di Valle Luterana in corrispondenza di un cartello indicante Cava Frejus
Gatnamót

primo bivio via di Valle Luterana, svolta a sinistra

La strada inizialmente cementata diviene sterrata nei pressi di un bivio dove si tiene la sinistra per cominciare una lunga costante bella discesa che permette di percorrere velocemente lunghe distanze
Gatnamót

secondo bivio via di Valle Luterana%2C svolta a destra

Facendo attenzione a non andare troppo veloci si raggiunge dopo 3km un secondo bivio dove si tiene la destra e si costeggia un bel muro del Casale Valle degli Etruschi dove la strada torna cementata/asfaltata
Varða

Casale Valle degli Etruschi

Casale Valle degli Etruschi dove la strada torna cementata/asfaltata
Gatnamót

recupero provinciale

Si prosegue per un altro buon km e mezzo fino al termine della strada dove si svolta a sinistra per recuperare la provinciale di Via Settevene Palo Nuova.
Gatnamót

bivio variante Via Monte Abbadone

si può valutare dopo soli 900mt di provinciale di svoltare a sinistra per strada sterrata denominata Via Monte Abbadone, che poi diviene Via del Sepolcro, che per campi corre parallelamente alla provinciale per finire nei pressi di Via di S.Paolo dove si svolta a destra per recuperare la Provinciale nei pressi del campo Sportivo Enrico Galli e da qui seguendo le indicazioni su descritte.
Gatnamót

bivio variante 1 per Guado del Fosso La Mola

Ulteriore alternativa che si può tentare con attenzione e rispetto in quanto più ostica ma soprattutto non sempre percorribile (si passa su strade private spesso chiuse da cancelli), quella di seguire la provinciale per 1,6km svoltando a destra su strada privata poi subito a sinistra per raggiunge il fiume Vaccina nei pressi del Guado del Fosso La Mola oltrepassato il quale si recupera il sentiero d’andata nei pressi del quadrivio prima del bosco e da li a ritroso recuperare il punto di partenza
Gatnamót

bivio variante 2 per Guado del Fosso La Mola

Ulteriore alternativa che si può tentare con attenzione e rispetto in quanto più ostica ma soprattutto non sempre percorribile (si passa su strade private spesso chiuse da cancelli), quella di seguire la provinciale per 3,2km svoltare a destra su sentiero privato e poi di nuovo subito a destra su sterrato che torna a ritroso lungo il fiume Vaccina fino ad arrivare al Guado del Fosso La Mola oltrepassato il quale si recupera il sentiero d’andata nei pressi del quadrivio prima del bosco e da li a ritroso recuperare il punto di partenza
Gatnamót

svolta a destra in salita per recuperare il punto di partenza

Attraverso la provinciale tutta asfaltata si può tornare a Cerveteri percorrendo la strada per 5,2km per poi svoltare a destra nei pressi di un tornante vicino al campo Sportivo Enrico Galli. Tenendo la destra per strada in salita si recupera il centro di Cerveteri.
Varða

ritorno a Cerveteri

ritorno a Cerveteri

8 comments

  • mynd af Barbara.Vit

    Barbara.Vit 27. okt. 2021

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    Percorso decisamente tecnico nel tratto delle cascate

  • mynd af A.Manzo

    A.Manzo 27. okt. 2021

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    Zona davvero selvaggia da percorrere possibilmente con una all mountain

  • mynd af 82paolo

    82paolo 27. okt. 2021

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    Bell'anello che unisce storia e natura! Nella premessa come sempre dai interessanti informazioni. Grazie mille

  • mynd af p.diabolik

    p.diabolik 27. okt. 2021

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    La necropoli della Banditaccia è un luogo dove mi sento a mio agio... sarà forse il nome?

  • mynd af Fanta.F

    Fanta.F 27. okt. 2021

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    Bella traccia, affidabile!

  • mynd af Antonio.BTT

    Antonio.BTT 27. okt. 2021

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    Descrizione precisissima come sempre!

  • mynd af Fabri Pasca

    Fabri Pasca 27. okt. 2021

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    d'estate si potrebbe mettere il costume sotto la tuta per farsi un tuffo! Bel giro attenzione giusto all'orientamento nella zona dopo la necropoli

  • mynd af Er Biondo

    Er Biondo 27. okt. 2021

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    Molti sentieri sono scoperti per campi e nei periodi più caldi meglio portarsi la crema solare. Il percorso è molto bello e la zona tra Cerveteri e Castel Giuliano magnifica capace di regalare paesaggi unici in tutta Italia!

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