Niðurhal
Slide78

Fjarlægð

28,86 km

Heildar hækkun

1.306 m

Tæknilegir erfiðleikar

Erfitt

Lækkun

1.306 m

Hám. hækkun

1.720 m

Trailrank

32

Lágm. hækkun

624 m

Tegund leiðar

Hringur
  • Mynd af Funta dl'Asu / colle Valmala / colle della Ciabra
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Tími

4 klukkustundir 41 mínútur

Hnit

2600

Hlaðið upp

29. október 2022

Tekið upp

október 2022

Rakning í Beinni

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1.720 m
624 m
28,86 km

Skoðað 18sinnum, niðurhalað 0 sinni

nálægt Tettorosso, Piemonte (Italia)

Partiamo dalla piazza centrale di Dronero e imbocchiamo la strada provinciale in direzione di Busca, si scende per alcuni metri e appena dopo un ponte pieghiamo a sinistra in via Picco Santa Maria. Alla biforcazione teniamo a destra in salita. La pendenza si fa subito sentire già nei primi metri di pedalata, svoltiamo nuovamente a destra e in breve arriviamo al santuario di Santa Maria Delibera. Oltrepassiamo il santuario e svoltiamo a destra al bivio che ci si presenta, alcune pedalate su sterrato e arriviamo così al Santuario di San Costanzo al Monte. Davanti al santuario copiamo il tornante a sinistra e procediamo sempre su strada sterrata, intorno al chilometro 4,5 prendiamo la strada di destra e continuiamo a salire su alcuni tornanti si a sbucare leggermente dal bosco e ci troviamo un piccolo prato. Anche qui scegliamo la strada di destra che con un’accentuata pendenza ci porta in una pineta, superiamo un rifugio privato e poi la pendenza si addolcisce leggermente. Ora la strada si trasforma in una traccia, costeggia un prato e appena entriamo nel boschetto ci attende una ripidissima rampa. Dopo questo tratto ripido il sentiero riprende una pendenza accettabile e restando a mezza costa sale sino alla ormai abbandonata borgata della funta dl’asu. Oltrepassiamo i ruderi e iniziamo a scendere prima su un bel sentiero che poi si snoda tra massi e rocce sino a portarci alla borgata di Arduini. Dopo alcuni metri fuori del borgo pieghiamo a destra sulla stradina in leggera salita sino al borgo di di Oggero, tra le case si deve prendere il sentiero che si stacca a sinistra in discesa, subito c’è un piccolo passaggio su rocce poi spiana e si addentra nel bosco. Prima di raggiungere la borgata di Castello dobbiamo scendere dalla bicicletta e spingerla per alcuni metri a causa di alcune rocce presenti sulla traccia.
Alla borgata di Castello percorriamo pochi metri di asfalto e poi svoltiamo a destra puntando nuovamente verso il gruppo di case appena passato. Ora la strada torna a essere sterrata con un buon fondo, ma sino al colle di Valmala la carrareccia presenta alcuni tratti con pendenze molto marcate. Per raggiungere il colle abbiamo un unico bivio, appena sopra alla rocca del Chastlass, qui teniamo la deviazione di destra e continuiamo a prendere quota sino a raggiungere il colle di Valmala.
Scavalcato il colle scendiamo alcuni metri sino a immetterci nella strada asfaltata che sale da Pian Pietro verso il colle del Birrone.
Senza possibilità di errore raggiungiamo la nostra meta, il colle della Ciabra. abbandoniamo l’asfalto e dopo pochi metri di sterrato prendiamo la strada che si stacca a sinistra. Inizia così la nostra discesa, per un breve tratto percorriamo la carrareccia, ma al primo tornate pieghiamo a destra e imbocchiamo il sentiero che si mantiene a mezza costa che serpeggia tra alberi e piazzamenti erbosi, si oltrepassa una passerella in legno e poi ci si butta in discesa in mezzo al prato.
Appena entriamo nel bosco ci si presenta davanti a noi un bivio, qui teniamo a sinistra e proseguiamo la discesa rimanendo sempre nel sottobosco, durante il tragitto si passa su altre due passerelle costruite per oltrepassare alcune zone acquitrinose. Dopo la seconda passerella procediamo per un breve tratto in falsopiano per poi immetterci in una stradina sterrata.
La stradina in breve si collega con un’altra carrareccia che unisce Roi con Sant’Anna di Roccabruna, in breve ci ritroviamo su asfalto e arriviamo così nel piazzale di di Sant’Anna.
Attraversiamo il piazzale e entriamo nell’area attrezzata, oltrepassiamo il centro visite di Roccerè e seguendo le tacche sugli alberi ritroviamo il sentiero che scende in direzione sud, si scende per un breve tratto e poi il sentiero si allarga a una stradina inerbita. Giunti ad un bivio procediamo dritti sempre in direzione sud trascurando la deviazione che si stacca a sinistra, percorriamo un centinaio di metri e abbandoniamo la stradina per imboccare il sentiero che si stacca sulla nostra sinistra seguendo le indicazioni per il santuario di San Bartolomeo che raggiungiamo a breve.
Passiamo a fianco del santuario e riprendiamo il sentiero che si trova alle sue spalle, il percorso rimane sempre molto scorrevole anche se in questa parte vi sono alcuni piccoli drop.
Sbuchiamo così sulla strada asfaltata e giriamo a sinistra in leggera discesa raggiungiamo una curva, lasciamo l’asfalto per un sentierino sulla destra che ci porta sino a gruppo di case denominato Moretta sottana. Nuovamente su asfalto andiamo a destra per circa 200 metri, nei pressi di una casa scendiamo a sinistra su cemento e oltrepassiamo un garage e costeggiando sempre il rio scendiamo sino ad immetterci nuovamente su una stradina asfaltata, procediamo sempre nella stessa direzione sino a raggiungere la statale della Valle Maira, all’incrocio svoltiamo sinistra e in breve torniamo al nostro punto di partenza.

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