Niðurhal

Lengd

5,2 km

Heildar hækkun

76 m

Styrkleiki

Auðvelt

niður á móti

76 m

Max elevation

302 m

Trailrank

80 5

Min elevation

223 m

Trail type

Loop

Tími

2 klukkustundir 6 mínútur

Hnit

606

Uploaded

27. maí 2021

Recorded

maí 2021
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302 m
223 m
5,2 km

Skoðað 73sinnum, niðurhalað 1 sinni

nálægt Pontremoli, Toscana (Italia)

Parcheggiamo sul lato sud del borgo medievale e ci dirigiamo a piedi verso via Battisti. Attraversiamo il ponte del Giubileo sul fiume Magra e poi quello del Casotto sul torrente Verde e giriamo a destra su via del Seminario, sempre costeggiando il torrente su cui svettano i vecchi ponti. La strada bianca gira infine a destra all'altezza della villa Dosi Delfini. Passiamo sotto al ponte ferroviario e al bivio andiamo a sinistra in salita, fiancheggiamo una casa e giriamo a destra verso il castello del Piagnaro.
Visita gratuita al castello e infine un bel gelato in paese.
Estratto da wikipedia
Pontremoli è il comune più settentrionale della Regione Toscana, adagiato nell'alta vallata del fiume Magra, alla confluenza con il torrente Verde e la Valle del Verde, all'estremità nord-occidentale della regione storica conosciuta come Lunigiana. Il centro si trova in una conca circondata da altorilievi collinari, ed è ubicato su uno dei più antichi percorsi che collegano la Val Padana con la Liguria e la Toscana, un tempo percorso della Via Francigena, ed ancor oggi tracciato di importanti infrastrutture viarie come l'Autostrada A15 e la linea ferroviaria Pontremolese, che collegano direttamente Parma con la Spezia. È diviso in centro storico e Verdeno, la zona abitata costruita in tempi successivi al di là del torrente Verde
Architetture militari

il castello del Piagnaro, chiamato così per le tipiche tegole, dette piagne, fu eretto nell'XI secolo, ma subì numerosi attacchi con conseguenti ricostruzioni, fino al 1790, anno in cui il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo consegna al Comune l'ultimo cannone per fonderne il bronzo e realizzare la campana civica. Attualmente ospita il Museo delle statue stele lunigianesi, che rappresentano il più antico e misterioso patrimonio di questa terra.[senza fonte]
Campanone o torre di Cacciaguerra, situata tra piazza del Duomo e piazza della Repubblica, è la torre campanaria simbolo del paese. Costruita nel XIV secolo per volontà di Castruccio Castracani come parte di un sistema fortificato che divideva in due parti la città, fu riadattata all'uso attuale nel cinquecento.
Porta Parma, situata nel margine nord del centro abitato pontremolese, fu costruita come fortificazione in epoca altomedioevale.
Porta di Castelnuovo, situata tra l'oratorio di Nostra Donna e il teatro della Rosa, completava la difesa della città e proteggeva il ponte del Castelnuovo.
Porta dell'Imborgo, segnava l'accesso meridionale alla città di Pontremoli. Fu edificata dove la primitiva struttura parrocchiale dei Santi Giovanni e Colombano di via Caldana, detta anche San Francesco di sotto, abbattuta per costruire l'adiacente ponte del Casotto[21] che attraversa il fiume Magra.
Porta della Cresa, antico accesso occidentale al borgo, è preceduta dal pedonale ponte preromanico (XI secolo) sul Torrente Verde, detto, appunto, della Cresa o anche di San Francesco, poiché conduce all'antica Chiesa di San Francesco (XIII secolo), già col titolo parrocchiale dei Santi Giovanni e Colombano.

Architetture civili

Ponte della Cresa, sul torrente Verde, costruito in muratura nel XIV secolo.
Ponte Stemma o del Casotto, sul Verde poco prima della sua confluenza nel Magra, in muratura, fu costruito sul finire del XIV secolo.
Ponte dei Quattro Santi, sul torrente Magra, realizzato nell'ottocento,chiamato così per via delle quattro statue di santi presenti ai suoi quattro vertici:Santa Zita da Succisa, San Francesco Fogolla, San Geminiano e San Francesco d'Assisi.
Ponte Zambeccari, realizzato nel 1914 sul torrente Verde, con la demolizione l'anno precedente dell'antica chiesa di San Colombano.
Ponte del Giubileo o del Castelnuovo, sul fiume Magra, fu costruito anch'esso alla fine del XIV secolo e distrutto dai tedeschi nell'aprile 1945. Fu ricostruito nelle forme originarie nel 2000.
Ponte dei Chiosi, sul Verde, sorge nella campagna a nord del centro abitato.
Villa Dosi Delfini, eretta nel XVII secolo dalla ricca famiglia dei Dosi, che vi fecero anche edificare la cosiddetta Casa dei Chiosi.
Palazzo Pavesi
Palazzo Dosi-Magnavacca
Teatro della Rosa, sorge lungo le rive del Magra, presso la porta ed il ponte di Castelnuovo. Fu costruito nel XVIII secolo su iniziativa del governo granducale, subì importanti modifiche e restauri nel 1840 e nel 1948. Al suo interno sono presenti alcune decorazioni del pittore pontremolese Antonio Contestabili.
Varða

Pontremoli

Varða

Via Mazzini

Brú

Via Ponte Cesare Battist

Brú

Via Ponte San Francesco

Á

Torrente Verde

Varða

440

Kastali

CASTELLO

Varða

Santa Maria Assunta

Varða

441

Varða

442

Varða

Piazza Della Repubblica

1 comment

  • mynd af giorgiopat

    giorgiopat 30. maí 2021

    I have followed this trail  View more

    Bella passeggiata attraversando l'abitato di Pontremoli e poi proseguendo sulla pista bianca che costeggia il fiume Magra. Visita al bel Castello del Piagnaro che sovrasta il paese.

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